B-Sludge Trattamento fanghi
Il sistema B-Sludge (modulo fanghi) consente di trattare fanghi organici in ingresso diluiti, concentrati o disidratati, in un range operativo di Solidi Sospesi Totali dall’1% al 30% o più, equalizzandone la concentrazione mediante pre-trattamenti meccanici. Il fango pretrattato viene inviato al processo di carbonizzazione idrotermale (HTC) nelle condizioni fluidodinamiche ottimali e, successivamente, alla separazione solido-liquido mediante filtropressa, operante senza uso di polielettroliti.
La gestione dei fanghi di depurazione è un processo complesso che richiede precisione e innovazione. Tutte le fasi del trattamento sono cruciali e, se gestite in modo ottimale, possono trasformare radicalmente l’efficienza e la sostenibilità dei moduli a valle. Vediamole nel dettaglio.
CARATTERIZZAZIONE E PRETRATTAMENTI
HTC: TRASFORMARE IL FANGO IN RISORSA
Nel percorso di valorizzazione dei fanghi di depurazione, la carbonizzazione idrotermale (HTC Hydrothermal Carbonization) rappresenta una fase cruciale all’interno del processo B-Plas. Si tratta di un trattamento termochimico condotto a temperature tra 180°C e 200°C e in condizioni di pressione autogenerata, che converte il fango in un hydrochar, una biomassa carboniosa ad alto contenuto energetico.
La tecnologia si basa su una serie di reattori operanti in sequenza per garantire un processo batch alternato che permette un trattamento in continuo. All’interno del sistema, la presenza di uno scambiatore di calore assicura l’efficienza termica del processo.
SEPARAZIONE SOLIDO-LIQUIDO
Il trattamento HTC modifica le proprietà reologiche del fango, migliorando le prestazioni di separazione solido-liquido tramite filtropressa senza utilizzo di polielettroliti.
Questa fase è fondamentale per l’efficienza complessiva del modulo B-Sludge , poiché consente una riduzione volumetrica significativa e il recupero di risorse.

